La Sapienza Roma


Workshop Azioni sismiche italia centrale 2016

Roma, 19-20 Ottobre 2017

Il 24 Agosto 2016, due eventi sismici hanno colpito le regioni dell’Appennino centrale in Italia, uccidendo 247 persone e causando gravi danni negli edifici e nei monumenti in un vasta zona intorno all’epicentro. La prima scossa di magnitudo 6.2 si è verificata a 100 km a nordest di Roma alle 3:36 a.m., mentre la seconda scossa di magnitudo 5.4 è seguita alle 4:33 a.m. Altre scosse sono seguite nei mesi di Ottobre 2016 e Gennaio 2017, in una sequenza abbastanza inusuale che ha aggiunto danno alle città già devastate ed al loro patrimonio culturale.

Amatrice, una piccolo città con circa 2.600 abitanti, ha subito il peggiore danno sismico. I paesi di Accumoli e Pescara del Tronto, nella regione delle Marche al confine con la regione dell’Umbria, sono state particolarmente colpite, a causa della loro vicinanza all’epicentro. Anche i residenti in Roma, distante circa 100 km dallo epicentro, hanno risentito le scosse sismiche, e sono state avvertite in gran parte dell’Italia centrale. Questi eventi sfortunati evidenziano ancora una volta la necessità di dedicare studi mirati al nostro patrimonio culturale, che possono aiutarci ad identificare le sorgenti di danno, ed in alcuni casi anche le ragioni di inaspettati collassi.